Alluce Valgo:
la soluzione percutanea PBS
Un intervento senza incisioni, senza viti, senza lunghe convalescenze. Si cammina già il giorno stesso dell'operazione.
Prenota una visitaCos'è l'alluce valgo?
L'alluce valgo è una deformità progressiva dell'avampiede in cui l'alluce si inclina verso le altre dita, formando quella caratteristica prominenza ossea sul lato interno del piede — comunemente chiamata "cipolla".
Colpisce prevalentemente le donne e tende ad aggravarsi nel tempo. Provoca dolore, difficoltà nella scelta delle scarpe, callosità e, nei casi più avanzati, può coinvolgere anche le dita vicine, alterando l'intera biomeccanica del passo.
Non è solo un problema estetico: un alluce valgo non trattato può limitare significativamente la qualità della vita quotidiana.
Il metodo PBS: chirurgia che rispetta il piede
Il PBS — Percutaneous Bianchi System — è un approccio chirurgico sviluppato dal Dott. Andrea Bianchi a partire dal 1995, perfezionato in oltre trent'anni di ricerca clinica. La filosofia alla base è semplice: correggere la deformità rispettando la biologia del piede e la persona che lo abita.
La Dott.ssa Cecchi fa parte del Team PBS dal 2014, con il ruolo di partner associativa e responsabile delle divulgazioni scientifiche del metodo.
Senza viti, placche o fili
La stabilizzazione è affidata al bendaggio post-operatorio e ai protocolli sviluppati dal team, eliminando i rischi legati ai mezzi di sintesi.
Approccio percutaneo
Il chirurgo opera attraverso minuscoli forellini nella cute. Nessuna incisione, nessuna cicatrice visibile.
Anestesia locale
L'intervento si esegue in day hospital, in anestesia locale o locoregionale. Nessuna anestesia generale nella maggior parte dei casi.
Équipe multidisciplinare
Il Team PBS riunisce chirurghi, fisiatri, fisioterapisti, podologi e tecnici ortopedici in un confronto collegiale continuo.
Come si svolge l'intervento
L'intervento di chirurgia percutanea per l'alluce valgo è rapido, preciso e concepito per consentire il rientro a casa in giornata.
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Anestesia locale
Si procede con anestesia locale o locoregionale. Il paziente è sveglio e non avverte dolore durante l'intervento.
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Accesso percutaneo
Il chirurgo introduce strumenti sottilissimi attraverso microincisioni di pochi millimetri, senza aprire il piede.
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Osteotomia sotto controllo radioscopico
Le sezioni ossee (osteotomie) vengono eseguite sotto guida radiologica in tempo reale, garantendo precisione millimetrica nell'allineamento dell'alluce.
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Correzione e stabilizzazione naturale
La correzione è mantenuta da un bendaggio specifico, senza viti né fili metallici. Il piede viene fasciato con una tecnica sviluppata appositamente dal Team PBS.
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Cammino immediato
Già dal giorno dell'intervento è possibile camminare con una scarpa post-operatoria rigida. Il recupero completo avviene progressivamente nelle settimane successive.
Altre patologie dell'avampiede trattate con la chirurgia percutanea
La tecnica percutanea PBS è efficace non solo per l'alluce valgo, ma per un'ampia gamma di deformità dell'avampiede:
- Dita a martello
- Metatarsalgia da sovraccarico con callosità plantari
- Ipermetrie metatarsali
- Quinto dito varo
- Lussazioni
- Deviazioni laterali
- Sovrapposizione delle dita
Domande frequenti
Le domande che i pazienti fanno più spesso prima di decidere.
L'intervento si svolge in anestesia locale: durante l'operazione non si avverte dolore. Nel post-operatorio il fastidio è generalmente contenuto e gestibile con comuni antidolorifici. Rispetto alla chirurgia tradizionale, la tecnica percutanea PBS è associata a un post-operatorio significativamente meno doloroso.
L'intervento ha tempi di esecuzione ridotti — in media tra 20 e 40 minuti per l'alluce valgo isolato. In caso di correzioni multiple (ad esempio alluce valgo più dita a martello), i tempi si prolungano proporzionalmente.
Sì. Grazie alla stabilità garantita dal bendaggio PBS, è possibile caricare il piede già nelle ore successive all'intervento, con una scarpa post-operatoria rigida a suola piatta. Nei primi giorni è consigliato un uso prudente; nelle settimane successive si torna progressivamente alla calzatura normale.
No. Le microincisioni percutanee sono di pochi millimetri e, nel tempo, diventano pressoché invisibili. L'assenza di cicatrici significative è uno dei principali vantaggi della tecnica rispetto alla chirurgia tradizionale a cielo aperto.
Come in ogni tecnica chirurgica, una recidiva parziale è possibile, soprattutto in caso di predisposizione anatomica marcata o di comportamenti scorretti nel post-operatorio (es. calzature inadeguate). La tecnica PBS mira a un risultato stabile nel tempo attraverso la correzione della causa biomeccanica, non solo della deformità visibile.
La valutazione avviene durante la prima visita specialistica. La Dott.ssa Cecchi analizza l'entità della deformità, le radiografie del piede e la situazione clinica complessiva per definire il percorso più adatto. Non tutte le forme di alluce valgo richiedono l'intervento: in alcuni casi il trattamento conservativo è sufficiente.
La Dott.ssa Cecchi opera in strutture private accreditate in sei regioni: Milano (Casa di Cura Columbus), Bergamo (Policlinico San Marco – Zingonia), Castellanza (Humanitas Mater Domini), Bologna (Casa di Cura Villa Erbosa), Roma (Villa Salaria Hospital) e Siracusa (Clinica Villa Rizzo). Esegue circa 700–800 interventi ogni anno.
Dove opera la Dott.ssa Cecchi
Strutture private accreditate in sei regioni italiane.
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Il primo passo è una visita specialistica: la Dott.ssa Cecchi valuterà la tua situazione e ti indicherà il percorso più adatto, senza impegno chirurgico.
